Sei nel pieno del tuo percorso con "365 - Un Anno Epico" ma all'improvviso le email giornaliere hanno smesso di arrivare? Niente panico. La tecnologia a volte si mette in mezzo, ma il nostro obiettivo è togliere subito l'ostacolo tecnico per permetterti di tornare a concentrarti solo sulla tua crescita. Non lasciare che un filtro rallenti il tuo cambiamento.
L'invio di un'email al giorno è il cuore di 365, ma proprio questa costanza può attivare i blocchi dei provider di posta. Ecco i 3 motivi per cui succede e le soluzioni pratiche per rimetterti in carreggiata oggi stesso:
1. Il filtro Antispam (o una disiscrizione accidentale) Ricevendo messaggi quotidiani, il tuo provider potrebbe essersi "insospettito" e aver iniziato a dirottare 365 nella cartella sbagliata. In altri casi, potresti aver cliccato per sbaglio sul link di disiscrizione a fondo pagina (capita!).
Azione immediata: Controlla subito la cartella Spam o Promozioni. Se trovi la nostra email, spostala nella Posta in Arrivo e aggiungi il nostro indirizzo alla tua rubrica contatti.
L'intervento tecnico: Se hai fatto questo ma le email continuano a non arrivare, scrivici. Probabilmente il tuo provider ci ha segnalato e abbiamo bisogno di intervenire manualmente dai nostri sistemi per ripristinare il tuo flusso giornaliero.
2. Usi un'email con dominio personalizzato (es. info@nomecognome.it) Se la tua email è appoggiata a un dominio privato (tramite hosting come Aruba, Siteground, Register, ecc.), il problema è a monte. Questi server applicano filtri di sicurezza estremamente rigidi e spesso "ingoiano" le comunicazioni automatiche quotidiane prima ancora di farle arrivare nella tua cartella Spam.
Soluzione 1: Scrivici all'assistenza fornendoci un tuo indirizzo email standard (un normale Gmail è perfetto). Lo sostituiremo in un minuto e tornerai a ricevere tutto senza intoppi.
Soluziione 2: Accedi alle impostazioni del tuo provider webmail/hosting e inserisci il nostro dominio d'invio (
@efficacemente.com) nella tua "whitelist" o lista dei mittenti sicuri.
3. Usi un indirizzo email aziendale (es. nome.cognome@nomeazienda.it) I server aziendali hanno firewall e policy IT interne fortissime, nate appositamente per bloccare flussi di posta quotidiani considerati non lavorativi.
Soluzione 1: Anche in questo caso, una possibile strada è darci un tuo indirizzo email personale. Risolvi il problema alla radice.
Soluzione 2: Se devi per forza usare quell'indirizzo, contatta il tuo reparto IT e chiedi loro di sbloccare e inserire in whitelist il dominio
@efficacemente.com.